N. 1 (2017)

Teoria Critica e tensioni utopiche

Questo numero ripresenta alcuni contributi già apparsi nella seconda parte del volume Pensare il presente, riaprire il futuro. Percorsi critici attraverso Foucault, Benjamin, Adorno e Bloch (Mimesis 2014). Il tema del numero è il rapporto tra filosofia critica e tensione utopica ed esso intende presentarsi come una indagine trasversale del peculiare "legame a doppia valenza" che lega il pensiero critico con la "scienza della speranza" (Bloch). L'intervento di Giuseppe Molinari contribuisce a preservare l'idea originaria del volume, quella cioè di stilare un raffronto tra le problematizzazioni della geneaologia foucaultiana e la tradizione della teoria critica francofortese, mentre i successivi interventi delineano la centralità e, in taluni casi, la paradossalità della carica utopica che anima il pensiero di alcuni tra i principali protagonisti del materialismo dialettico novecentesco. Dalla cairologia benjaminiana rivisitata in un originale e fecondo confronto con l'eterno ritorno di Nietzsche (Giovanni Gurisatti), al paradosso dell'utopia celata nel cuore della dialettica negativa di Adorno, declinata tanto in rapporto alla dualità storia/natura con riferimento all'idealismo tedesco (Mario Farina), quanto in rapporto alla dimensione estetica del non-concettuale (Giovanni Matteucci) per concludere con Bloch, il pensatore che ha assunto in maniera più esplicita ed originale la continuità tra la "corrente fredda" (critica della situazione oggettiva) e la "corrente calda" (condensazione delle aspirazioni soggettive alla trasformazione) del materialismo dialettico, nei contributi di Mauro Farnesi Camellone e Pietro Zanelli.

Fascicolo completo

Visualizza o scarica il fascicolo completo PDF

Sommario

Articoli

Giuseppe Molinari
PDF
Giovanni Gurisatti
PDF
Mario Farina
PDF
Giovanni Matteucci
PDF
Mauro Farnesi Camellone
PDF
Pietro Zanelli
PDF