N. 7 (2025): Ritorno a Francoforte. Teoria critica, estetica religione
Articoli

Bartók e i filosofi: sullo sfondo di una polemica tra Adorno e Lukács

Pubblicato 06-12-2025

Abstract

Il pensiero occidentale è ricco di riflessioni filosofiche riservate alla musica. Talvolta i filosofi hanno affrontato l'argomento a partire da una meditazione complessiva sull'arte, cosicché hanno parlato della musica in termini alquanto generici, senza riferimenti a un repertorio specifico. Più spesso però si sono inoltrati in analisi particolari, spingendosi a esaminare nel dettaglio la produzione compositiva di alcuni musicisti e ponendola, sia pure occasionalmente, al centro delle loro riflessioni. L'interesse dei filosofi è stato suscitato da molti compositori. Nella maggior parte dei casi si è trattato dei musicisti più celebri nella storia della musica, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi secoli: dei compositori più famosi sui quali è incardinato il repertorio della musica classica. Mozart e Wagner detengono, con ogni probabilità, il primato per quanto concerne il numero di scritti filosofici a loro dedicati. Molti altri hanno destato comunque una cospicua attenzione e sono stati protagonisti di osservazioni di non poco rilievo.